CATEDRAL DE SANTIAGO DE COMPOSTELA

Religioso
Nel Cammino di Santiago
1734

Sede

Strada: do Obradoiro, s/n

15705  Santiago de Compostela - A Coruña

Telefono: +34 981 583 548

Fax: +34 981 563 366

Coordinate:
42º 52' 50.3" N - 8º 32' 42.9" W

Descrizione

Nel secolo IXº, il vescovo Teodomiro de Iria Flavia scopre un tempietto romano con la tomba dell´Apostolo Giacomo; in virtù del ritrovamento Re Alfoso II Il Casto incarica di costruire una chiesetta intorno alla costruzione pagana che, nel tempo, a causa dei numerosi pellegrinaggi e della tregua raggiunta con gli arabi, ha subito una nuova costruzione iniziata nel 1075 d.C. sotto il regno di Alfonso VI e l´arcivescovato di Diego de Peláez. La Cattedrale è costruita in pietra da taglio granitica con copertura in lastre dello stesso materiale. Di pianta a croce latina, la costruzione, considerata la più caratteristica del romanico, possiede tre navate che si prolungano in un incrociato, un´altra che gira intorno all´abside con relative cappelle, e la tribuna che comprende tutto il perimetro. Le cappella laterali si distribuiscono lungo tutto il tempio con un proprio spazio indipendente. Rimarchevoli le volte agli angoli sovrastanti le navate laterali e quella a botte sulla navata centrale, rialzata oltre il semicerchio e composta da archi a fasce. Spicca altresì il triforio, strutturato a quarto di botte. La facciata sulla Acibechería è di fattura neoclassica, realizzata da Ventura Rodríguez e Lois Monteagudo, mentre quella sulla Praterías è romanica e rappresenta un modello dell´iconografia medievale; da qui si può accedere alla Cattedrale attraverso la Porta Santa (barocca del 1611) che rimane aperta soltanto durante gli Anni Santi. La facciata dell´Obradoiro, di Fernando Casas e Novoa (1738-1750), è una combinazione di pietra e vetro in cui risalta il grande finestrone al centro del trittico, uno dei più grandi realizzati prima della Rivoluzione Industriale. È stato dichiarato Monumento Storico-Artistico nel 1986. Risorsa di più enti:
Cappella de la Corticela
Portico de la Gloria
Facciata dell´ Obradoiro

VISITA SUI TETTI:

1.- Introduzione
I tetti della Basilica Compostellana furono, sin dalle origini dell´edificio, di granito e a scalare; vi si poteva accedere attraverso le torri della facciata medioevale del Maestro Mateo. (Solamente alla fine del XVIII secolo inizi del XIX vennero ricoperti con tegole; ripristinando il loro aspetto di pietra a metà del XX sec.). Fanno parte del bello ed esemplare paradigmatico tempio romanico, che i secoli hanno rivestito di un´eccezionale veste gotica, rinascimentale e, in modo speciale, barocca.
Salire sui tetti del Santuario Iacopeo significa avere accesso a un luogo privilegiato dal quale si può godere della vista completa della Basilica e, al contempo, contemplare Compostella: le sue origini, la sua evoluzione e crescita, nonché l´ampio panorama della zona circostante, del quale fanno parte le storiche montagne, piene di tradizioni iacopee e del pellegrinaggio.
Afferma Aymerico Picaut, nel Codex Calixtinus, che colui che è malinconico e sale in cima, scenderà allegro.
Eccellente belvedere, che fa straripare i sensi con tanta bellezza, induce il visitatore alla riflessione sui fatti storici ed artistici, dalla Tomba dell´Apostolo San Giacomo il Maggiore.

2.- Progetto
Nel corso degli ultimi anni, con varie esperienze accumulate, ha preso forma la possibilità di offrire una visita in modo organizzato.
Il progetto di apertura dei tetti al pubblico, che il Consiglio comunale ha realizzato, comporta la ristrutturazione e la conservazione dei seguenti spazi: torri e tetti e, al contempo, rende più agevole l´accesso e la sicurezza del grande pubblico, al fine di regolare più efficientemente tale domanda, offrendo una visita indimenticabile.

2.1- Caratteristiche della visita
Le visite saranno guidate per gruppi di massimo 25 persone.
Sono previste anche visite in caso di gruppi molto numerosi come: congressi, convention; e per tutti quei casi in cui ci sia bisogno di risposte specifiche.

2.2.- Itinerario
Si entrerà dal Palacio de Gelmírez (Obradoiro), per continuare a salire attraverso la Torre de la Carraca, passando sul Pórtico de la Gloria e salendo l´ultimo pezzo dalla Torre de las Campanas. Da qui, si uscirà sul Tetto, dove si effettuerà il percorso perimetrale e, alla fine, si scenderà dalla Torre de la Carraca, con uscita dal Palacio de Gelmírez.

2.3.- Contenuti
Si adatteranno alla tipologia di pubblico e alle esigenze, a seconda dell´età e del grado di formazione.
È prevista la possibilità di portare bambini, sotto la responsabilità dei genitori o degli accompagnatori.

2.4.- Orario e vendita biglietti
Dal martedì alla domenica, visite ogni ora tra le ore 10:00 e le 14:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Si disporrà dei mezzi necessari per prenotare telefonicamente, nonché per l´assistenza e la vendita diretta (presso il Palacio de Gelmírez).
Per ulteriori informazioni: Indirizzo del Museo della Cattedrale (Rúa del Villar, nº 1, 1º izq.). Tel.: 981 56 05 27; Fax: 981 56 33 66; e-mail: edumuseocatedral@archicompostela.org.

2.5.- Prezzo
Biglietto:  10 Ridotto (studenti e pensionati):  8.
Si prevede di organizzare campagne speciali, in bassa stagione, orientate a centri educativi e a gruppi di cittadini.

2.6.- Ufficio
Palacio de Gelmírez (Plaza del Obradoiro).

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Ultimo aggiornamento: 06/06/2017
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