La tradizione di quelle fiere e di quei mercati si festeggia dal 1962 con una delle più importanti feste culinarie della Galizia. Circa 70.000 persone arrivano a questa località, pervasa dal profumo del polpo che bolle nelle pentole di tutte le cucine di tutte le strutture alberghiere e nel parco comunale. In questo luogo sulle rive del fiume Arenteiro, dove sono stati sistemati tavoli e panche, ha luogo la festa, pervasa dall'ambiente di pellegrinaggio tradizionale, con numerose rappresentazioni folcloristiche e il ruolo di primo piano delle "peñas"(gruppi di amici).
Le pulpeiras di Arcos (donne che vendono i polpi nelle fiere) incarnano la secolare tradizione della preparazione del polpo, e cucinano circa 40.000 chili di questo cefalopode, sebbene alla festa si mangia anche brodo, carne ao caldeiro (carne nel paiolo), empanada (pasta di pane ripiena), vino di O Ribeiro, pane di Cea, e la tradizionale queimada (punch di acquavite) e non mancano neppure i famosi cannoli alla crema di O Carballiño.

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Le pulpeiras di Arcos (donne che vendono i polpi nelle fiere) incarnano la secolare tradizione della preparazione del polpo, e cucinano circa 40.000 chili di questo cefalopode, sebbene alla festa si mangia anche brodo, carne ao caldeiro (carne nel paiolo), empanada (pasta di pane ripiena), vino di O Ribeiro, pane di Cea, e la tradizionale queimada (punch di acquavite) e non mancano neppure i famosi cannoli alla crema di O Carballiño.

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Le pulpeiras di Arcos (donne che vendono i polpi nelle fiere) incarnano la secolare tradizione della preparazione del polpo, e cucinano circa 40.000 chili di questo cefalopode, sebbene alla festa si mangia anche brodo, carne ao caldeiro (carne nel paiolo), empanada (pasta di pane ripiena), vino di O Ribeiro, pane di Cea, e la tradizionale queimada (punch di acquavite) e non mancano neppure i famosi cannoli alla crema di O Carballiño.

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Le pulpeiras di Arcos (donne che vendono i polpi nelle fiere) incarnano la secolare tradizione della preparazione del polpo, e cucinano circa 40.000 chili di questo cefalopode, sebbene alla festa si mangia anche brodo, carne ao caldeiro (carne nel paiolo), empanada (pasta di pane ripiena), vino di O Ribeiro, pane di Cea, e la tradizionale queimada (punch di acquavite) e non mancano neppure i famosi cannoli alla crema di O Carballiño.

Da non perdere: Degustazione del polpo nelle bancarelle del parco comunale."/>

FESTA DO POLBO

Turistico Festival
579
Date di svolgimento: 12/08 - 12/08

Sede

O Carballiño - Ourense

Coordinate:
42º 25' 48.0" N - 8º 04' 39.9" W

Descrizione

Uno dei prodotti principali della cucina atlantica, proveniente dal mare, ha il suo feudo a O Carballiño, a 80 chilometri dalla costa.
L'origine di questa contraddizione risale al pagamento in natura che si faceva nel Medioevo agli ordini monastici di Oseira per lo sfruttamento dei possedimenti portuali nella Rías Baixas.
Gli abitanti di O Carballiño, in particolare quelli delle frazioni di San Xoán de Arcos e di Santa Maria de Arcos, proprietà anch'esse del monastero di Oseira, erano i responsabili del trasporto, della preparazione e della vendita nel mercato.<br />
La tradizione di quelle fiere e di quei mercati si festeggia dal 1962 con una delle più importanti feste culinarie della Galizia.
Circa 70.000 persone arrivano a questa località, pervasa dal profumo del polpo che bolle nelle pentole di tutte le cucine di tutte le strutture alberghiere e nel parco comunale.
In questo luogo sulle rive del fiume Arenteiro, dove sono stati sistemati tavoli e panche, ha luogo la festa, pervasa dall'ambiente di pellegrinaggio tradizionale, con numerose rappresentazioni folcloristiche e il ruolo di primo piano delle "peñas"(gruppi di amici).<br />
Le pulpeiras di Arcos (donne che vendono i polpi nelle fiere) incarnano la secolare tradizione della preparazione del polpo, e cucinano circa 40.000 chili di questo cefalopode, sebbene alla festa si mangia anche brodo, carne ao caldeiro (carne nel paiolo), empanada (pasta di pane ripiena), vino di O Ribeiro, pane di Cea, e la tradizionale queimada (punch di acquavite) e non mancano neppure i famosi cannoli alla crema di O Carballiño.<br /><br />
 <strong>Da non perdere:
</strong> Degustazione del polpo nelle bancarelle del parco comunale.

Altre caratteristiche

Gastronomica
Feste Turistico Festival Feste di interesse turistico nazionale
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