Frutto di questa eredità sono le terre del Sil e del Miño, con un prezioso patrimonio di monasteri , che hanno irradiato arte, cultura e progresso materiale in tutta la Galizia.

Ruta do Viño da Ribeira Sacra
Rúa do Comercio, 6-8
27400 Monforte de Lemos. Lugo
Tel: +34 982 410 968
Fax: +34 982 411 265
www.ribeirasacra.org
rutavino@ribeirasacra.org

La Ribeira Sacra è costituita da venti comuni situati al sud della provincia di Lugo e al nord di Orense, all'interno della Galizia. Il suo elemento di coesione sono i corsi fluviali dei fiumi Miño, Sil e Cabe , che scorrono, per poi confluire, attraverso gole o valli dalla forte pendenza, creando così un paesaggio unico e una terra singolare

Da qui il nome Ribeira Sacra (Rivoyra Sacrata), del quale vi è traccia scritta sin dal XII secolo; lungo essa troviamo monasteri come quello di San Estevo de Ribas de Sil (oggi Parador, hotel di lusso situato in edificio di grande interesse storico e artistico), Santa Cristina, San Pedro de Rocas, Xunqueira de Espadanedo, Montederramo, Ferreira de Pantón, e chiese come quelle di San Paio de Diomondi, San Miguel de Eiré,...-.

In questo territorio troviamo anche dolmen e menhir preistorici, testimoni di un insediamento primitivo, al quale si sono andate ad aggiungere in seguito importanti tracce della presenza romana. Gli spettacolari belvedere sulla Gola del Sil sono una tappa obbligata per ammirare la monumentalità del paesaggio.

Sulle rive soleggiate i vigneti scendono su terrazzamenti fino a quasi toccare il fiume, mentre una vegetazione di querce, castagni e betulle , completa sull'altra riva la ricchezza cromatica del panorama; per la particolarità e l'irregolarità di questa orografia nella Ribeira Sacra si parla di Viticoltura Eroica.

Produzione, storia e varietà

È una zona di produzione vinicola con un'estensione che si aggira attorno ai 2500 ettari di vigneti, che rappresentano un 5,2% del terreno dedicato alla coltura della vite in Galizia. Si tratta di un territorio che conserva tutta l'essenza dei vini galiziani, particolarmente vincolati ai Cammini di Santiago, sia al Cammino Francese conosciuto a livello internazionale (che attraversa l'area secondaria Ribeiras de Miño, nei comuni della provincia di Lugo di Paradela e Portomarín), che al denominato Cammino d'Inverno, sul quale si trovano le aree secondarie di Quiroga, Amandi e Chantada, e che passa in parte da un'antica strada romana.

Tra le uve bianche le varietà preferenziali sono Albariño, Treixadura, Doña Blanca, Godello, Loureira e Torrontés. Tra le uve nereche costituiscono la maggioranza, quelle preferenziali sono le varietà  Mencía, Brancellao e Merenzao e quelle autorizzate, le varietà Garnacha e Mouratón o Negreda. I vini bianchi  sono fruttati e con un fine tocco di acidità, con un leggero retrogusto e una delicata presenza al palato. Quelli rossi si distinguono per i loro aromi limpidi, eleganti e intensi, e per il loro color ciliegia brillante con contorni porpora. Equilibrati e ben strutturati, risultano essere vini rotondi e ampi in bocca.

Xunta de Galicia

© 2019 Turismo de Galicia | Tutti i diritti riservati
Avviso legale | Contacto | Accesibilidade

Galicia
Arriba