La Denominazione di Origine Monterrei si trova a sud-est della provincia di Orense, al confine con il Portogallo. Questa zona è attraente dal punto di vista turistico principalmente per la ricchezza del suo patrimonio architettonico e per la bellezza del suo paesaggio.

Ruta do Viño Monterrei
Rúa Mercado Comarcal, 1
32600 Verín Ourense
M: +34 616 847 889
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Uno dei monumenti più emblematici e conosciuti, nonché segno distintivo della Denominazione di Origine, è il Castello dei Conti di Monterrei, del XII secolo, oggi monumento nazionale. Questo castello fu la sede della prima stampa della Galizia e nella sua piazza d'armi si trova il denominato pozzo verde, avvolto in leggende di infedeltà e suicidi come quello della moglie di don Pedro el Cruel (Pietro il Crudele).

La Ruta de la Plata (antica via di comunicazione romana che attraversa parte dell'area ovest della Spagna da nord a sud, da Mérida a Astorga) attraversa questa Denominazione di Origine; seguendo questo Cammino di Santiago ci imbattiamo nella località di Verín, famosa per il suo Entroido, (carnevale), appuntamento obbligato del panorama culturale e turistico della Galizia. Si tratta di una tradizione ancestrale che sorprende il visitatore, che presto passerà dall'essere un mero spettatore a partecipare pienamente a questo grande evento popolare.

A Verín potremo visitare il tradizionale quartiere di San Lázaro, la Casa do Asistente, (edificio costruito per l'assistente del Conte di Monterrei), con il suo singolare stemma, e passeggiando nelle strade del centro storico osserveremo altri monumenti e edifici in stile modernista... Potremo inoltre fare tappa in uno degli antichi stabilimenti termali disseminati sul territorio, oggi dedicati alla produzione di acqua minero-medicinale di grande pregio.

Produzione, storia, varietà

La zona di produzione è costituita dai comuni di Monterrei, Oímbra, Verín, Castrelo do Val, Riós e Vilardevós e da due aree secondarie la valle e la pendice di Monterrei. Questa differenziazione è il risultato di una grande varietà di terreni e orientamenti che, uniti ai microclimi presenti sulle pendici, consentono di produrre vini dalle caratteristiche molto diverse, con personalità e dalla grande complessità aromatica.

Seguendo il divenire storico, possiamo affermare che i romani introdussero a Monterrei la coltivazione della vite, che, in seguito e grazie agli ordini religiosi, si estese nella circoscrizione territoriale. Il vino era utilizzato come tributo da versare ai monasteri e ai signori feudali. In seguito a diverse vicissitudini che si tradussero nella perdita di importanza della viticoltura, oggi il fatto di puntare alla produzione di vini di qualità, per citare un esempio, sta portando alla rinascita della circoscrizione territoriale.

Tra le varietà di uva bianca troviamo quelle autoctone Doña Blanca e Godello, denominate anche Verdello e Treixadura. Tra le uve nere spiccano la Mencía e la Merenzao nonché altre acclimatate nella zona come l'Arauxa (tempranillo) e la Garnacha Tintorera, I tipi di vino elaborati sono principalmente quelli bianchi che sono freschi, molto gradevoli e fruttati, con un eccellente equilibrio tra alcol e acidità, ben strutturati e invitanti. Tra i vini rossi, si distinguono quelli giovani, dalla grande vivacità aromatica, fruttati, corposi e molto espressivi, ai quali, poco a poco, si aggiungono prodotti più esclusivi dalla maggiore complessità e longevità.

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